Autralia e Fiji

 16 notti a partire da € 10000.00 a coppia

Un Viaggio che ci porta dall'altra parte del mondo...Australia terra dell'infinito, dominata da una natura sempre in grado di sorprendere combinata con le Fiji: isole da sogno, un susseguirsi di foreste tropicali, atolli, in cui palmeti fluttuanti accarezzano bianche e candide spiagge, schegge di verde smeraldo, che emergono in tutta la loro bellezza delle acque cristalline.



Benefit e Servizi

  • Assistenza Aereoportuale
  • Manuale sanitario del viaggiatore internazionale
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Descrizione Viaggio

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

1° giorno ITALIA/SYDNEY
Partenza in serata per l’ Australia via Francoforte.

2° giorno TRANSITO A SINGAPORE

3° giorno SYDNEY
Arrivo previsto prima dell’ alba.
Incontro e d assistenza di nostra guida in lingua italiana
Trasferimento con auto privata all’ hotel Grace **** sistemazione in camera superior.
Prima colazione inclusa offerta speciale minimo 3 notti.Accesso immediato alla camera. In camera un vino australiano in omaggio.

4° giorno SYDNEY
Prima colazione inclusa. Giornata a disposizione per visitare liberamente la città.

LA CITTÀ’ DI SYDNEY
Sydney è una delle icone d’Australia, luminosa e vitale, offre bellezze naturali incomparabili, come la sua baia e le moltissime spiagge come Mainly o Bondy, zone storiche e centri commerciali, teatri, spettacoli culturali di ogni tipo e uno splendido giardino botanico.
Per conoscere Sydney si parte dalla famosa Opera House, passeggiando lungo la baia sino a raggiungere il giardino botanico, maestoso e rilassante. Si prosegue sino al Circular Quay, dove con un traghetto si raggiungono l’acquario sottomarino di Darling Harbour (vedrete mante gigantesche che ondeggiano sul Vostro capo) od il Taranga Zoo, dove è possibile osservare tutte le specie animali più insolite che abitano la grande isola-continente Australia. Altra area di grande bellezza e vitalità è la zona storica dei Rocks, un tempo magazzini coloniali inglesi ed oggi ristrutturati e trasformati in zona di attrazione e svago: giocolieri, musicisti e artisti da strada allietano i passanti. Per il pranzo consigliamo il Fish Market a Darling Harbour, dove potrete scegliere il trancio di pesce che preferite e vederlo cucinare sotto i Vostri occhi.
Per la cena invece, consigliamo ottimi manicaretti a base di pesce presso il Waterfront Restaurant dei Rocks, con baia illuminata come scenario, veramente mozzafiato. Ottimo ristorante per il pesce è anche Doyle's a Watson Bay, uno dei più antichi di Sydney. Ultima chicca un bel volo panoramico in idrovolante sulla città oppure, ultimo brivido, una passeggiata sulle arcate del Sydney Harbour Bridge.

5° giorno SYDNEY AYERS ROCK
Prima colazione in hotel. Trasferimento libero in aeroporto e partenza per il Grande centro Rosso. Arrivo e ritiro in aeroporto della vettura prenotata. Group B - CCMR - 5 Door Hatch Manual Aircon
Trasferimento con la vettura all’ Outback Pioneer ***/*
Le strade per i prossimo due giorni sono asfaltate e… drittissime. Non è necessario un fuoristrada su questo percorso an neppure all’ interno del parco di Uluru e Katatjuta (Ayers Rock e Monti Olgas), in quanto anche quelle strade sono asfaltate onde evitare che la polvere sollevata dalle ruote, in caso le strade fossero state non asfaltate, soffochi il delicato ecosistema del bush.Per oggi consiglio la visita al Monolito al Tramonto.Il simbolo per eccellenza dell’Australia: il fascino di Ayers Rock. Questo misterioso Monolito di sabbia, situato a 500 Km a Sud-Ovest di Alice Springs, è alto 350 m e largo 7.5 Km. Non è una roccia, ma la punta di un conglomerato di sassolini, fondo di ciò che fu un lago interno circa 600 milioni di anni fa. Per gli aborigeni, la Roccia è il “Luogo Sacro dei Sogni”, e tutt’intorno si trovano pitture rupestri. E’ interessante osservare come la Roccia cambia drasticamente colore a seconda della luce e del tempo.
A poca  distanza dal monolito, ai confini del Parco di Uluru di cui fanno parte anche i Monti Olgas, sorge il complesso al¬berghiero Ayers Rock Resort, in grado di offrire oltre a diversi tipi di sistemazione, per ogni tipo di esigenza o budget, tutta una serie di servizi complementari atti a sollecitare la corretta distribuzione di informazioni riguardanti la zona.
Giornalmente, è a disposizione dei visitatori un efficiente Travel Desk in grado di organizzare trasferimenti, escursioni di ogni genere, diurne e notturne, attività sportive, animazione serale. Recentemente ristrutturato in tutte le sue parti, rappre¬senta un’oasi di progresso e cultura al centro del Red Centre australiano.
Oltrepassato il complesso alberghiero Ayers Rock Resort dove soggiornerete questa notte, si entra nell’Uluru National Park (17 AUD). proseguite velocemente alla volta dei Monti Olgas, le montagne sacre aborigene e quindi indietro fino ad Ayers Rock in tempo utile per ammirare lo spet¬tacolo che il calar del sole crea attorno al monolito.

6° giorno AYERS ROCK - ALICE SPRINGS (km 380)
Mattina presto tempo per esplorare il parco di Uluru, ammirandolo prima il sorgere del sole e quindi dedicando il resto del tempo ai sentieri alla base del monte sacro ed ai Monti Olgas con le splendide gole del vento.
Oggi proseguimento lungo la Stuart Higway e la Lasseter Higway attraverso i bei panorami dell’ Outback Australiano.
Belle le soste nelle tipiche roadhouses e potrete ammirare anche Mount Connors che rassomiglia proprio ad Ayers Rock ma… non lo è!.
Arrivo ad alice Springs e sistemazione all’ Aurora Alice Springs Resort ***/* in camera superior.

ALICE SPRINGS
Alice Springs, cittadina con appena 40.000 abitanti, si trova al centro del continente australiano come un’oasi nel deserto, circondata da montagne rocciose e immersa in un paesaggio arido dai colori indescrivibili, veramente spettacolari. La popolazione ha una forte presenza aborigena, non a caso il centro offre numerosissimi atelier d’arte in cui si possono acquistare splendidi e costosi dipinti aborigeni, ma anche più abbordabili negozi di souvenirs legati alle tradizioni degli antichi abitanti di queste zone.
Ad Alice springs è anche possibile organizzae bellissime ed entusiasmanti escursioni come:
Ascensione all’ alba in mongolfiera sul deserto
Ascensione all’ alba in mongolfiera sul deserto ed escursione in quod nel deserto
Una cena diversa… porta un cammello a cena: si raggiunge una fattoria dell’m outback al tramonto a dorso di cammello e quindi si partecipa ad un tipico bush barbeque.

Da visitare:
La Old Telegraph Station con il suo museo e la storia dei pionieri che conquistarono il Red Centre collegando con il telegrafo prima e la ferrovia poi Adelaide a Darwin.
Il Desert Park, aperto nel marzo 1997, situato sui rilievi dei Mac Donnel Ranges: si tratta di una spettacolare introduzione all’ambiente desertico e alla sua fauna tipica; i tre maggiori habitat con oltre 120 specie animali australiane, tra cui alcune estinte o in estinzione e 350 specie di piante; guide professionali in grado di presentare i diversi aspetti della vita nel deserto e l’utilizzo delle risorse della natura da parte della popolazione aborigena; la proiezione di un viaggio attraverso 4,5 miliardi di anni di evoluzione; numerose specie di volatili e altro ancora. Situato a soli 10 minuti di auto da Alice Springs, si consiglia di effettuare una visita di almeno 3 ore. Le partenze sono giornaliere e possono iniziare direttamente dal vostro albergo; aperto: tutti i giorni ad eccezione del 25 Dicembre, dalle 07.30 alle 18.00. Ultima ammissione alle ore 17.00.
La  Royal Flying Doctor Service, il servizio di pronto intervento, in elicottero, punto di riferimento per tutto il Central Australia
La School Of The Air, con la quale centinaia di ragazzi e bambini, ricevono l’istruzione scolastica via radio.
Per la cena, invece, consigliamo il Bojangles restaurant (al n° 80 di Todd Street Tel. 89522873), oltre a gustare la tipica cucina locale, a base di carne alla brace, potrete ascoltare ottima musica australiana.

7° giorno ALICE SPRINGS DARWIN
Giornata a disposizione per esplorare liberamente la cittadina che a me piace molto:
Poco prima dell’ alba partenza in minivan dal vostro hotel per raggiungere l’area fuori Alice Springs da dove si ascenderà in mongolfiera per assistere all’ alba. Localmente va pagata lì’assicurazione obbligatoria della Outback Balooning di aud 25.
Rientro ad alice per le 10 del mattino dopo aver consumato in bushbreakfast offerto da Outback Balooning.Nel pomeriggio rilascio della vettura in aeroporto e partenza per il Top End.
Arrivo e trasferimento libero all’ hotel SAVILLE ON THE ESPLANADE DARWIN (EX SAVILLE PARK SUITE)

8° giorno DARWIN KATHERINE (KM 324)
Ritiro della vettura avente caratteristiche simili alla precedente prenotata presso il deposito cittadino e partenza per il parco nazionale di Kakadu.
Si parte alla volta del Litchfield National Park con le sue cascate e gli enormi termitai. Arrivo a Katherine Pernottamento all’ All Season Katherine ***

Litchfield National Park
Si impiega poco più di un'ora e mezza per arrivare da Darwin al Parco Nazionale di Litchfield, lungo la Stuart Highway, perfettamente asfaltata.
È questo un parco molto esteso (146 kmq) e si può visitare in un giorno oppure dedicarvi più tempo. È contraddistinto dalla tipica vegetazione di questa parte del Top End australiano, e cioè da tratti di foresta monsonica, da insolite formazioni rocciose, da piane erbose di savana su cui svettano giganteschi termitai, da bellissime cascate e da meravigliose piscine naturali d'acqua cristallina.
Il parco è posto sull'altopiano del Tabletop Range e circondato da scarpate rocciose; durante la stagione monsonica, da ottobre a maggio circa, le quattro cascate principali del parco sono ricchissime d'acqua che scroscia spumeggiante nelle piscine naturali sottostanti. Il resto dell'anno è la stagione ideale per farsi un bel bagno in acque più tranquille, dove il getto delle cascate è molto minore.
I principali punti d'interesse di Litchfield sono le cascate di Florence, di Tolmer e di Wangi, le piccole rapide di Bluey Rockhole e i giganteschi, strani termitai. Esiste anche la possibilità di partecipare a interessanti tour in barca sul fiume Reynolds per avvistare una grande varietà di uccelli e fauna acquatica. La maggior parte dei punti d'interesse nel parco sono collegati da una strada perfettamente asfaltata.
All'ingresso del parco sorge il paesino di Batchelor, dove troverete possibilità di alloggio in motel o in caravan park; trovate qui inoltre stazione di benzina e supermercato. Sempre a Batchelor potrete vistare il Coomalie Cultural Centre e la Butterfly and Bird Farm. Non lontano da Batchelor, possibilità di alloggio presso il Lake Bennett.

Katherine:
Circa 3000 kmq di territorio racchiudono le Edith Falls ottime per una nuotata e Nitmiluk, il nome aborigeno di Katherine Gorge. Il Gorge di Katherine è un grande appuntamento con la natura spettacolare. La stretta e lunghissima fessura di roccia è navigabile da aprile a novembre:  all’improvviso ci si ritrova immersi nel silenzio, rotto soltanto dal verso di qualche uccello. Il cielo azzurro diventa sempre più distante, mentre l’ombra delle pareti a strapiombo rende l’aria addirittura fresca. Si tratta effettivamente di 12 diversi canyon separati fra loro da rapide, spettacolari durante la stagione delle piogge, da novembre ad aprile. Presso il Visitors Centre potrete reperire informazioni su escursioni, crociere e attività varie (es. canoa) legate a questo splendido parco.Il Katherine River attraversa la cittadina di Katherine, 320 km a sud di Darwin; a una trentina di chilometri da Katherine il fiume scava gole incredibili fiancheggiate da alti pareti rosseggianti che offrono panorami estremamente suggestivi: è Katherine Gorge.
La cittadina ebbe il nome dalla figlia di uno dei fautori dell'esplorazione intrapresa da John McDouall Stuart nel 1862, mentre il parco si chiama Nitmiluk National Park; venne così battezzato nel 1989 dalla locale popolazione Jawoyn, i proprietari tradizionali del luogo, e Nitmiluk significa "il luogo della cicala".
La località di Pine Creek, 90 km a sud di Darwin, vanta una storia legata alla corsa all'oro di un tempo, come testimoniano i palazzotti d'epoca. Ottima zona per il birdwatching.
Un'ora a sud-est di Katherine troverete le sorgenti termali di Mataranka, poste sul fiume Roper. Concedetevi un bel bagno ristoratore nell'acqua calda e trasparente, circondati da una fitta vegetazione e dal Parco Nazionale Elsey.

9° giorno KATHERINE KAKADU  (KM 398)
Una occhiata alle belle gallerie di artigianato aborigeno che proviene da Arnhemland e proseguimento.
D’obbligo la visita alle Edith Falls ottime per una nuotata e Nitmiluk, il nome aborigeno di Katherine Gorge spettacolare al punto tale da essere scelto più volte per l’ambientazione dei famosi film di Crocodile Dundee. Anche voi potrete cimentarvi noleggiando le canoe sul posto. Pernottamento al Gagudju Lodge*** di Cooinda (comodissimo per la partenza della crociera sulla yellow Waters Lagoon.
Confermata oggi la Yellow Water Cruise alle ore 16.30 per ammirare la flora e la fauna della zona delle acque palustri: dalle splendide ninfee ai grandi coccodrilli alle aquile dalla testa bianca ai maestosi uccelli Brolga.

KAKADU NATIONAL PARK
153 km a Sud di Darwin, lungo la Stuart Highway, si incrocia la Arnhem Highway: è la prima delle vie di accesso al Kakadu National Park, un’immensa area protetta comprendente le pianure alluvionali dei Wildman, West, South e East Alligator Rivers. Vera e propria oasi naturale per innumerevoli specie di piante, animali e uccelli. La strada che attraversa il parco è completamente asfaltata e facilmente accessibile anche da auto convenzionali. Lo scenario è semplicemente sorprendente dal punto di vista naturale e impareggiabile per quanto riguarda la presenza di pitture rupestri aborigene di enorme importanza. Esplorabile durante tutto il corso dell’anno necessita almeno due giorni di visita per esaurire il numero dei luoghi di maggiore interesse. Il nome Kakadu deriva dalla lingua Gagudju, la più frequente fra quelle parlate dalla popolazione aborigena nel Top End. Gran parte del parco è di proprietà del popolo aborigeno che contribuisce a preservarne la sua unicità nel tempo e molti delle guide e dei ranger del parco sono aborigeni. Le pianure intorno al Wildman e al Mary River corrispondono alla prima possibile sosta, prima del confine del parco (AUD 20 è il costo del biglietto di ingresso al parco, pagabile presso la “Entrance Station”). Si giunge quindi alla cittadina di Jabiru e alle Ubirr Rock, con pitture risalenti a oltre 20.000 anni or sono. Il confine con il territorio di Arnhemland, qui non è lontano. Proseguendo verso Sud, la visita del parco, merita senz’altro una sosta, il Bowali Information Centre, aperto dalle 08.00 alle 17.00, dove è possibile assistere alla proiezione di un video di circa 25’ con la presentazione dettagliata del parco. Nourlangie Rocks Site corrisponde alla prossima tappa: una vera e propria galleria d’arte all’aperto, con pitture di inestimabile importanza. Ancora più a Sud, imboccata la deviazione per Cooinda, altro piccolo centro del parco, si raggiunge la Yellow Waters Lagoon da esplorare in crociera per osservare da vicino la flora e la fauna del parco. 3 sono le partenze giornaliere, ma eccezionale è sicuramente quella del mattino, quando gli animali giungono ad abbeverarsi dopo la notte e la natura si risveglia. Il costo per persona è di 30 AUD circa ed è consigliabile prenotare con anticipo.
Un’ulteriore deviazione alla strada principale, va effettuata per visitare le Jim Jim Falls e le Twin Falls, raggiungibili solo grazie a un percorso in fuoristrada. Lo stesso vale per le Gunlom Falls prima della stazione di uscita del parco, a pochi chilometri da Pine Creek, ancora sulla Stuart Highway.

10° giorno KAKADU  DARWIN (KM 324)
Si prosegue per la visita al Aboriginal Cultural centre ed al Mirray look Out. Quindi lungo il percorso che attraversa tutto il parco sosta alle due zona delle pitture rupestri di Nourlangie ed Ubirr Rocks.
Rilascio della vettura nel pomeriggio inoltrato a drwin
Pernottamento al SAVILLE ON THE ESPLANADE DARWIN (EX SAVILLE PARK SUITE)

11° giorno DARWIN NADI (ISOLE FIJI)
Giornata a disposizione epr esplorare la cittadina tropicale.
Nel pomeriggio rilascio della vettura in aeroporto e partenza per le Iole Fiji.

CITTÀ’ DI DARWIN
Darwin è una città tropicale la cui origine risale ai tempi della "Corsa all'Oro", quando divenne meta di centinaia di persone in cerca di fortuna. Situata in riva al mare all’estremo Nord dell’Australia, è la capitale dei Territori del Nord e della cultura aborigena per eccellenza e deve il suo nome al grande naturalista Charles Darwin, che scoprì la baia nel 1839. La sua struttura moderna e funzionale è il frutto della quasi totale ricostruzione avvenuta intorno agli anni 80, dopo che nel 1974 un terribile tifone, “Tracy”, la rase praticamente a zero. Rigogliosi alberi di mango e banyan, fiori tropicali, e l'origine cosmopolita della sua popolazione, contribuiscono a farne una città ricca di fascino.
Pochi edifici storici hanno resistito alla violenza del ciclone: tra questi l’Old Navy Headquartes (quartier generale della marina), il Fannie Bay Jail (1883) e il Brown’s Mart, l’edificio più vecchio nel centro (1885). Di grande interesse culturale è il Northern Terrritory Museum Of Arts And Sciences, che ospita varie gallerie d’arte aborigena e reperti archeologici.
Per gli appassionati dello shopping, consigliamo un giro nei Mall del centro, dove potrete trovare i tipici cappelli Akubra e i comodissimi stivaletti di gomma Blundstone, perfetti per il clima australiano.
Per la cena suggeriamo il ristorante CHRISTO'S nella zona del porto o uno dei chioschi intorno allo stesso dove potrete scegliere diversi tipi di cucina locale e Internazionale.
Per chi si accinge ad un viaggio in fuoristrada od in camper e, deve acquistare scarpe, accessori da campeggio personali od altro, fosse anche una lampada, consigliamo questo negozio: THE N.T. GENERAL STORE 42 Cavenagh street, a poche centinaia di metri dal mall.

12° giorno LIKULIKU
Arrivo a Nadi di prima mattina.
Trasferimento con auto privata  al porto di Denarau e partenza in aliscafo per Likuliku. Partenza prevista per le 09.00. Arrivo e sistemazione in BEACH FRONT DELUXE CON PISCINA
Nel soggiorno sono inclusi tutti i pasti, acqua minerale in camera gratuita, uso gratuito di tutti gli sports acquatici non motorizzati, invito al cocktail party settimanale, cenventuo fijiano all’ arrivo con rinfrsco ed omaggio del tradizionale sulus fijano (pareo)
Per le coppie in viaggio di nozze in omaggio una bottiglia di champagne in camera.

LIKULIKU
Nuovissimo resort di lusso aperto a febbraio 2007 posto al centro di una magnifica laguna sull’isola di Masima, nel cuore delle Mamanucas. Un autentico paradiso, destinato esclusivamente alle coppie (singles e bambini non sono ammessi) dove calma e silenzio regnano sovrani e le cui tranquille acque dalle sfumature turchesi danno il nome al luogo: Likuliku, significa appunto “ acque calme” . La magia vi avvolgerà immediatamente al vostro arrivo quando verrete accolti dal tradizionale benvenuto fijano ed accompagnati direttamente al vostro Bure.
La struttura si compone di 46 bures finemente costruiti con materiali di pregio tradizionali secondo il design locale, tutti con aria condizionata e filodiffusione. Si dividono in: 10 esclusivi e bellissimi overwater con  sala da bagno separata; 18 Deluxe Beachfront Bures con piccola piscina privata; 18 Beachfront, tutti spaziosissimi e dotati di ogni confort.
Completano la struttura ristorante con terrazza, un bar, una boutique, una palestra, una Spa dove rilassarvi e prendervi cura del vostro corpo, una piscina con magnifica vista sulla laguna. Possibilità di praticare parasailing, windsurf, diving. Potrete decidere fra una cena in terrazza o sulla spiaggia a lume di candela e sorseggiando del buon vino.
Come si raggiunge: in catamarano o elicottero. Distanza da Nadi: 25KM.

13° giorno LIKULIKU
14° giorno LIKULIKU
15° giorno LIKULIKU
16° giorno LIKULIKU
Servizio all  meals inclusive.
Giornate dedicate al relax ed alle attività individuali.

17° giorno LIKULIKU - LAGOON RESORTNADI
Nel pomeriggio rientro a Nadi. E trasferimento con nostro minivan privato all’ hotel Tanoa International per il pernottamento intermedio.

18° giorno NADI - ITALIA
Prima colazione in hotel.
Trasferimento in minivan in aeroporto e partenza per il rientro in Italia..

19° giorno ITALIA
Arrivo previsto nella mattinata.  

Australia e New Zeland

NOTIZIE UTILI AUSTRALIA
Acquisti

Opali e altre pietre preziose, monili d’argento, oggetti smaltati, lavori di lana e di pelle, prodotti artigianali aborigeni.
Alberghi
Nella maggior parte delle località, la camera prenotata viene assegnata dopo le 15.00 e deve essere rilasciata entro le 11.00. Vi suggeriamo di controllare eventuali
eccezioni direttamente con l’hotel al vostro arrivo. Molti voli dall’Europa e dall’Oriente arrivano nelle prime ore del mattino. Se, in questi casi, desiderate prendere
immediato possesso della vostra camera, la prenotazione dovrà essere effettuata dalla notte precedente. In Australia la defi nizione del tipo di camera si riferisce al
numero dei posti letto e non al numero dei letti esistenti (ad esempio la tripla può essere composta da 2 letti a 1 piazza e mezzo oppure da un letto matrimoniale con
“roll-away” - lettino a rotelle). La maggior parte degli hotel non addebita alcun supplemento per il pernottamento di bambini di età inferiore a 12 anni in camera con i genitori (eventuali pasti sono a pagamento).
Clima e abbigliamento
Nell’emisfero australe, le stagioni sono invertite rispetto alle nostre (è estate da dicembre a febbraio e inverno da giugno ad agosto). Considerata la grande estensione, il clima varia molto tra una regione e l’altra. La fascia settentrionale del Paese si trova nella zona monsonica e quindi presenta due sole stagioni: una calda e secca (inverno australe) e una calda e piovosa (estate australe). Scendendo verso sud, le variazioni sono più sensibili. In linea di massima bisogna considerare che da novembre a marzo fa caldo ovunque, con piogge tropicali al nord; da aprile a ottobre il tempo è bellissimo al centro e al nord, mentre al sud la temperatura è autunnale, con giornate fredde negli stati più meridionali come il Victoria, il South Australia e la Tasmania. Per la maggior parte dell’anno sono suffi cienti indumenti leggeri e comodi. Indispensabili un cappello per il sole, creme protettive e scarpe di gomma per camminare sulla Barriera Corallina. Da giugno ad agosto sono necessari abiti caldi e un soprabito. A teatro e nei ristoranti di classe è necessaria la cravatta.
Corrente elettrica
240 volts. Le prese di corrente sono diverse dalle nostre, è quindi necessario munirsi di adattatore.
Eventi speciali
Durante i periodi di Natale e Capodanno molti alberghi richiedono un minimo obbligatorio di permanenza e applicano prezzi superiori per la camera e per gli eventuali pasti inclusi. Molte escursioni non operano il giorno di Natale.
In occasione di eventi particolari e di manifestazioni sportive, gli alberghi applicano generalmente tariffe superiori. Vi segnaliamo i periodi degli eventi principali: Adelaide
Master Games (5/10-15/10), Clipsal 500 (20/3-30/3); Melbourne AFL (28/9-29/9), Melbourne Cup (2/11-10/11); Open di Tennis (14/1-27/1); Gran Premio di Formula
1 (6/3-16/3); Darwin Darwin Cup (2/8-7/8); Sydney Apec Convention (1/9-9/9), Mardi Gras (29/2-8/3).
Formalità d'ingresso
Passaporto in corso di validità e visto. Il visto per il turismo è un servizio offerto gratuitamente dall’Ambasciata d’Australia, da Kuoni e dalle compagnie aeree. È vietato introdurre qualsiasi genere di cibo (fresco o confezionato), di piante e di sementi. Per informazioni www.aqis.gov.au.
Fuso orario
+7 ore nella costa ovest, +8.30 nella zona centrale, +9 nella costa est. Le differenze variano in base all’ora legale in Italia e nei vari stati australiani.
Guida automobilistica
In Australia si guida sul lato sinistro della strada. L’uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio per il conducente e per i passeggeri. Attenzione ai limiti di velocità (ben
segnalati). È obbligatoria la patente internazionale.
Lingua
Inglese, lingue aborigene.
Mance
Non sono obbligatorie. Nei ristoranti si usa dare una mancia pari al 10%.
Mare e Natura
Nell’emisfero australe, l’escursione delle maree è più signifi cativa di quella dei nostri mari. In alcune ore del giorno, la bassa marea può limitare la possibilità di fare
il bagno. Durante la “wet season” (stagione estiva australiana), lungo la costa orientale australiana (nello stato del Queensland) e nel mare adiacente le isole, si può verifi care la presenza di meduse. Alcuni tipi di medusa possono provocare dolori di una certa intensità, costrizioni muscolari e diffi coltà di respirazione ed essere pericolosi, soprattutto per coloro che hanno problemi di salute pre-esistenti.
Gli australiani sono molto attenti nel tutelare la sicurezza e l’eventuale presenza di tali meduse è generalmente segnalata attraverso cartelli sulle spiagge o con comunicazioni date all’arrivo in albergo o all’inizio delle crociere. In questi casi, i consigli dati in loco possono riguardare la necessità di nuotare all’interno di reti di protezione, l’utilizzo di leggere mute (noleggiabili in loco), oppure il suggerimento di evitare zone specifi che, oltre a norme comportamentali nel caso di contatto con meduse. Tali comunicazioni non vogliono essere allarmistiche ma garantire che vi possiate godere la vacanza in tutta tranquillità. Per maggiori informazioni, lo stato del Queensland
invita i visitatori a visitare il sito www.marinestingers.com.au
L’Australia è un paese vasto con molte aree remote e animali non presenti (o poco) nel nostro paese.
Raccomandiamo di non nuotare nei fiumi/tratti di mare dove è indicata la possibile presenza di coccodrilli/squali e di non dormire all’aperto in zone desertiche.
Il fascino dell’Australia è anche la sua natura incontaminata!
Obblighi sanitari
Nessuno per arrivi dall’Italia.
Religione
Cattolica 27%, anglicana 22%, Chiesa Unita 7,5%.
Valuta
Dollaro australiano.

NOTIZIE UTILI NUOVA ZELANDA
Acquisti
Prodotti artigianali maori e indumenti di lana in genere.
Alberghi
La maggior parte degli hotel assegna la camera dopo le 15.00. Nel caso di arrivo nelle prime ore del mattino, consigliamo di prenotare la camera dalla notte precedente. La definizione del tipo di camera si riferisce al numero dei posti letto e non al numero dei letti esistenti (ad esempio la tripla può essere composta da 2 letti a 1 piazza e mezzo oppure da un letto matrimoniale con “rollaway” - lettino a rotelle). La maggior parte degli hotel non addebita alcun supplemento per
il pernottamento di bambini di età inferiore a 12 anni in camera con i genitori (eventuali pasti sono a pagamento).
Clima e abbigliamento
Le stagioni sono invertite rispetto alle nostre (è estate da dicembre a febbraio e inverno da giugno ad agosto). Non ci sono punte di caldo o freddo eccessivo, tranne sulle Alpi che in inverno si ricoprono di neve. Le temperature sono in linea di massima più elevate nell’isola Nord. In generale: caldo da ottobre a maggio (temperatura media giornaliera 20-22°C); fresco da giugno a settembre (temperatura media giornaliera 10°C). È consigliato un abbigliamento casual e pratico. Se viaggiate da ottobre ad aprile circa, è consigliabile portare vestiti di cotone e un maglione per le giornate più fresche. Da maggio a settembre circa è bene portare soprabiti
e in genere indumenti di lana. In qualsiasi periodo dell’anno, un leggero impermeabile può essere utile.
Corrente elettrica
230/240 volts. È necessario munirsi di adattatore.
Formalità d'ingresso
Passaporto con validità residua di almeno 3 mesi. Non occore il visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni di permanenza.
Fuso orario
+12 (+11 quando in Italia vige l’ora legale).
Guida automobilistica
Si guida sul lato sinistro della strada. È obbligatoria la patente internazionale.
Lingua
Inglese, maori.
Mance
Non sono obbligatorie. Nei ristoranti si usa dare una mancia pari al 10%.
Obblighi sanitari
Nessuno per arrivi dall’Italia.
Religione
Anglicana 17,5%, cattolica 13%, presbiteriana 12,5%, metodista 3,5%.
Valuta
Dollaro neozelandese.

CURIOSITA'
Il Sogno Australiano "I Dottori Volanti e la Scuola via radio di Alice Springs"
il solo nome evoca ancora oggi gli spazi infiniti e le illimitate meraviglie naturali di un Paese in cui il tempo e la distanza assumono una concezione diversa da quella Europea e sembrano dilatarsi nell’immensità dei suoi spazi sconfinati… Metropoli modernissime si alternano a zone remote e inaccessibili in cui anche aspetti importantissimi come l’educazione e la sanità diventano problemi in apparenza insormontabili, ma che grazie alla passione di uomini straordinari e ad una cultura avanzata e pragmatica trovano risoluzioni a dir poco geniali. Esempio eclatante di questo spirito è la Royal Flying Doctor Service, una specie di “autoambulanza volante” che ha permesso di portare la medicina, e in certi casi la salvezza, in quelle zone maggiormente lontane dalla cosiddetta civiltà. L’idea nacque al reverendo John
Flynn: il suo principale obiettivo come missionario era quello di costruire ospedali per le comunità più sperdute in Australia; si rese però conto che alcuni vivevano troppo lontani dal più vicino centro. Flyn intuì che l’utilizzo congiunto della radio e del trasporto aereo poteva essere la soluzione per riuscire a fornire a tutti un’adeguata
assistenza medica. Con tenacia e forza di volontà continuò a lottare per vedere realizzato il suo sogno e vi riuscì nel 1928, quando fu istituito “l’ Aerial Medical Service”, servizio gratuito fornito a chiunque ne abbia bisogno, che oggi conta 23 basi sparse per tutto il paese, 45 aeroplani, 609 dipendenti stipendiati dallo stato che
servono un’area di 7.150.000 Km² e con un numero di 9.997 pazienti!
Altro meraviglioso caso è la tele-scuola via radio di Alice Springs. In Australia ci sono oggi 14 tele-scuole e tutte usano il servizio radio del Royal Flying Doctor Service, ma nel Northern Territory le cose sono ulteriormente migliorate e ad Alice Springs le emissioni sono trasmesse direttamente dallo studio della tele-scuola usando una frequenza speciale provvista di comunicazione a 2 sensi. Ogni mattina, dal lunedì al venerdì, ogni classe fa 20 minuti di scuola via radio con il maestro e ogni settimana
ogni studente riceve 10 minuti di lezione privata sempre via radio e con lo stesso maestro. In tutto, gli studenti passano meno di tre ore alla settimana alla radio; la maggior parte dello studio si fa a casa con lezioni per corrispondenza. Queste
lezioni devono essere sorvegliate da una persona adulta, generalmente uno dei genitori, ma a volte un precettore impiegato dalla famiglia.

La cultura aborigena "Una Scheggia di vita paleolitica arrivata pressochè intatta alle soglie del terzo millennio"
Un mondo magico, misterioso, ancestrale: tutto questo è la cultura aborigena, le cui origini si perdono nel tempo, tra gli eucalipti, gli esili cespugli, la polvere rossastra di questa terra. Sono numerose le testimonianze della cultura aborigena facilmente accessibili, come le pitture rupestri di Ubiru e Nourlangie Rocks, mentre Alice Springs è una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. Per il popolo aborigeno l’arte collega il presente al passato, gli esseri umani al Mondo Soprannaturale, servendosi
di dipinti dai colori vividi ed intensi che riproducono l’intrico delle Vie dei Canti. Questi sono gli invisibili sentieri che, secondo la tradizione, percorrono tutta l’Australia, sono segni intangibili cantati e tracciati da quelli che nel credo aborigeno sono gli Esseri Supremi creatori di ogni cosa, gli Esseri del Sogno custoditi in ogni pianta,
in ogni pietra, in ogni elemento del bush, la boscaglia patria degli aborigeni. La mistica atmosfera di cui è intrisa la cultura aborigena, rende la scoperta dell’universo dei “nativi” una delle più straordinarie emozioni che l’Australia sa regalare, un viaggio in un passato che vive ancora oggi, in una tradizione così diversa dalla nostra e, forse proprio per questo, così affascinante.

Sydney "Cosmopolita e australiana allo stesso tempo, una città incantevole in ogni suo angolo"
Luminosa e vitale, premiata come una delle più affascinanti e vivibili del pianeta, oltre ad essere la più bella e famosa città australiana, Sydney ne rappresenta la quintessenza. Le “vele” dell’Opera House e l’Harbour Bridge, il ponte di ferro
che ne collega la parte vecchia con quella nuova, sono icone che l’hanno resa celebre in tutto il mondo. È impossibile non innamorarsi di Sydney. Avviene semplicemente, confondendosi tra i surfisti della mitica Bondi Beach, passeggiando nelle animate vie
dello shopping alla moda di George Street, nella zona del centro commerciale Harbourside, tra i negozi di arte aborigena. Oppure lasciando l’architettura ultramoderna del centro per spingersi verso la parte storica, nella zona di Rocks, tra le vie che costeggiano l’insenatura più spettacolare del mondo, dove musicisti e
artisti di strada allietano i passanti a caccia di souvenir o di una buona birra australiana.

Melbourne "Il giro del mondo in un'unica città"
La città dove l’immigrazione non si è mai fermata, dove si fondono le tradizioni, i colori e i sapori di 140 paesi diversi. Per ogni quartiere un’origine etnica ben precisa, in una città che è, prima di tutto, ma assolutamente non solo, la storia dei suoi
immigrati. Visitare Melbourne è come fare il giro del mondo e, per chi fosse scettico, basta fare un salto a Carlton e scoprire un piccolo frammento d’Italia nel cuore della città. Melbourne, con i suoi ristoranti, la sua passione per la moda e per i divertimenti, con il suo essere “la capitale dello sport” in Australia, offre l’occasione
di apprezzare le belle cose della vita in uno splendido scenario naturale.
Una città che ama miscelare continuamente gli ingredienti della sua storia, con l’armonico alternarsi di palazzi ottocenteschi e di moderni grattacieli. Questa è Melbourne: sportiva, cosmopolita, multiculturale… un luogo incapace di annoiare, mille mondi diversi per una città davvero unica.

La fauna australiana "Molti animali dalle caratteristiche insolite ed originali, risultato di una linea evolutiva del tutto indipendente"
Chi pensa che nel suo viaggio in Australia incontrerà come unici “padroni di casa” gli Australiani, dovrà ricredersi di fronte all’incredibile numero di specie diverse di animali
che vivono sul continente. Il più conosciuto dei tanti animali della fauna australiana è, probabilmente, il canguro, ma forse non tutti sanno che ne esistono molte varietà diverse per dimensioni e sfumature, che è possibile ammirare in varie zone del continente. Nei territori del Nord, è possibile osservare gazze, aironi, jacane e
anche coccodrilli, magari beatamente distesi al sole. Incontri più rassicuranti si possono fare sulle coste sud-orientali, dove vivono i koala, i piccoli orsetti australiani che trascorrono le loro giornate aggrappati agli alberi di eucalipto. Ma questa zona dell’Australia è popolata anche da un altro piccolo marsupiale, il timidissimo
opossum, ed è dimora di vombati, di ornitorinchi, animali, questi ultimi, piuttosto buffi con il loro becco d’anatra ed il corpo da castoro, e della specie più piccola di pinguini, che vivono sull’isola di Bowen. Il Queensland, invece, è la patria di una delle più antiche specie animali dell’Australia - talvolta, infatti, chiamato “fossile vivente”
- il dipnoo, un pesce che respira curiosamente con un unico polmone anziché con le branchie. Ma sono tanti altri gli originali “abitanti” dell’Australia che un visitatore può avere il privilegio di conoscere - emù, leoni marini di Kangaroo Island, il diavoletto
della Tasmania, solo per citarne alcuni - anch’essi involontari protagonisti
delle emozioni che solo l’Australia sa regalare.

Adelaide e Kangaroo Island "Fascino e mistero fra modernità, tradizioni e una lussureggiante natura"
L'Australia del Sud incanta ed incuriosisce con le tante esperienze che è in grado di offrire ai suoi visitatori. Ammirare Adelaide significa perdersi in uno scenario ancora intriso di tradizioni europee testimoniate dagli edifi ci coloniali che conferiscono
a questa città un aspetto solido ed elegante. È una città che va assaporata nei suoi numerosi ristoranti alla moda, va degustata attraverso la sua deliziosa produzione vinicola della Valle di Barossa, va goduta rilassandosi sulle piacevoli spiagge del Golfo di San Vincenzo e partecipando ad almeno uno dei 500 festival che l’Australia del sud - non a caso noto anche per essere “lo Stato dei festival” - ospita ogni anno. Trenta minuti di volo sui cieli dell’Australia separano Adelaide da Kangaroo Island, davvero un piccolo universo dalle caratteristiche completamente inaspettate. Su quest’isola
ci si perde nel verde brillante delle foreste, nel rosso della terra, nel blu del tempestoso Oceano, nel riverbero del sole sulle dune del suo piccolo deserto e, soprattutto, si rimane incantati di fronte allo spettacolo dei Remarkable Rocks, sculture di roccia i cui autori sono solo il mare ed il vento. Ma le meraviglie di Kangaroo Island non si esauriscono con i suoi paesaggi: quest’isola accoglie
canguri, pinguini, opossum, koala, ornitorinchi e, nella sua più rinomata attrazione, il parco naturale di Seal Bay, dove è possibile provare l’incredibile sensazione di una passeggiata tra i leoni marini, che pescano, giocano e si riposano sulle rocce circostanti.

Red Centre "Un universo sospeso tra leggenda e realtà"
Perdersi tra la luce intensa del cielo e il caldo rosso della terra: questo è ciò che signifi ca visitare il Red Centre, un’esperienza irrinunciabile ed appagante per chi ricerca l’Australia più primitiva ed autentica. Il Red Centre per gli aborigeni non è solo
un deserto di dune rugginose, di laghi salati nascosti tra pietre e cespugli, ma è una terra sacra, un universo fi sico e mentale in cui ad ogni elemento naturale è legata una leggenda. È così che gli aborigeni si tramandano di generazione in generazione le conoscenze sugli esseri ancestrali a cui attribuiscono la creazione di ogni cosa.
Ed ecco allora che Ayers Rock, il monolito più grande del mondo che si incendia nel tramonto australiano, più familiare ai nativi con il nome di Uluru, è legato ad un gran numero di miti che spiegano ogni caverna, ogni incisione, ogni figura che l’erosione del vento ed il tempo hanno disegnato sulla superfi cie di questo gigante di
roccia. Il popolo aborigeno è geloso custode delle sue antichissime e preziose leggende e lascia conoscere a noi piranypa, cioè ai non aborigeni, solo elementi generali sulla “storia” della sua terra, elementi che da soli, comunque, riescono ad accendere la fantasia di qualunque visitatore.
Una trentina di chilometri ad ovest di Ayers Rock ed ecco un’altra delle meraviglie del Red Centre: i Monti Olgas o Kata Tjuta (che signi fica “molte teste”), 36 cupole dalla forma arrotondata, separate da profondi burroni. Il modo migliore per ammirare questi giganti pietrificati è una passeggiata attraverso “la valle dei venti”, dove
provare ad ascoltare il respiro del gigantesco serpente che, secondo una suggestiva leggenda aborigena, giace in letargo in questo luogo, pronto a punire ogni trasgressore delle leggi sacre. Imperdibile, inoltre, è Alice Springs, dove è possibile godere dell’incredibile panorama del Kings Canyon. Questa tranquilla cittadina è
l’unico luogo capace di regalare l’emozione di essere, non solo metaforicamente,
ma anche realmente, nel cuore dell’Australia, esattamente
al centro di questo sorprendente continente.

Top End " La regione più settentrionale del Northern Territory, dominata da una natura lussureggiante, da plaudi e umide foreste"
L'Australia è decisamente un continente a cui piace stupire ed ama farlo con gli affascinanti contrasti della sua terra, proprio come avviene nei Territori del Nord, dove contrappone al suo arido centro (il Red Centre), i paesaggi tropicali del Top End.
Qui siamo nella regione più settentrionale del Northern Territory, dominata da una natura lussureggiante, da paludi ed umide foreste che nulla lasciano presagire del diversissimo mondo che l’Australia nasconde al suo interno. Capoluogo del Top End è Darwin, giovane e moderna città australiana che ammicca al vicino oriente e che sa coinvolgere i visitatori nella “joy of living” dei suoi abitanti e nella sua animata vita notturna. Da Darwin è possibile accedere a quello che, sia per la sua importanza naturale, sia per quella culturale, è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità: il Kakadu National Park. Questo vero e proprio tesoro
naturalistico, che si lascia meravigliosamente tingere da ogni stagione di diversi ma sempre vividissimi colori, ospita nella sua rigogliosa vegetazione cascate, specchi d’acqua e, soprattutto, una brulicante fauna selvatica. Ma il Kakaku National Park non è solo natura, è anche storia, nel suo ruolo di custode di antichissime pitture rupestri che fanno di questo parco un’incredibile e preziosa finestra su un mondo di quasi 20.000 anni fa.

Western Australia "Selvaggia e romantica terra di contrasti"
Un terzo di Australia dalle contrastanti bellezze naturali: paesaggi tropicali e deserto che si alternano ed incantano in una regione allegra ed amichevole come le persone che la abitano. Il Western Australia è una terra dal carattere selvaggio e romantico. che incanta con le sue foreste pietrificate, con i suoi rossi e profondi canyon, ma anche con i suoi paesaggi tropicali e con i colori dei suoi meravigliosi tramonti che si perdono nel turchese dell'Oceano del Sud. La capitale dellla regione è Perth, una città attiva e dinamica che sembra godere di una sorta di primavera perenne, con i suoi meravigliosi parchi, la sua pittoresca collocazione sulle rive del fiume Swan ed il suo centro animato. Altra cittadina che vale la pensa visitare è Monkey Mia, dove è possibile vivere l'emozionante esperienza di osservare i delfini che, a piccoli gruppi, si avvicinano fino alla spiaggia per incontrare i turisti, farsi accarezzare e magari prendere al volo i pochi pesci gettati loro dai rangers come piccolo spuntino. Infine, Broome, un'altra tappa che riese ad emozionare con le sue incantevoli spiagge dalla sabbia dura e compatta, dove camminare per ore, lasciando le proprie orme impresse sulla battigia di questo meraviglioso angolo d'Australia.

La Grande Barriera Corallina "La bellezza di un mondo sommerso"
Semplicemente la più preziosa delle meraviglie naturali che l’Australia possiede: è la Grande Barriera Corallina, duemila chilometri di coralli che hanno scelto di raggrupparsi sul bordo della piattaforma continentale prima che questa si tuffi per
raggiungere i profondi fondali oceanici. Non si può non rimanere affascinati di fronte a questa maestosa opera, frutto di schiere di minuscoli polipi corallini, che con il loro incessante lavoro riescono a modificare la morfologia del pianeta in modo tanto
significativo da renderlo visibile fin dallo spazio, alla stregua delle grandi isole,
dei continenti. All’interno della barriera, lagune calme e limpidissime.
Al suo esterno apparentemente solo l’immensità dell’oceano, fino a che, quasi inaspettatamente, ardite guglie di corallo si arrampicano fino alla superficie dell’acqua: sono gli affascinanti reef, piccole lagune racchiuse da una cintura di corallo, che con il loro color verde smeraldo screziano al turchese più limpido.

Queensland "La magia di un mondo incredibilmente vario, un assaggio dei mille sapori e dei mille colori dell'Australia"
Il Queensland è molto di più di un meraviglioso litorale che ha sapientemente saputo cedere alle lusinghe del turismo. Conserva zone estremamente selvagge, parchi naturali incantevoli; passa da intricate foreste a sterminate pianure, da spiagge immacolate a paludi, montagne, laghi e, soprattutto, a quella che è considerata una delle meraviglie del mondo, la Grande Barriera Corallina.
Una delle porte privilegiate che consente di accedere a molte di queste aree, vere e proprie perle del patrimonio naturale mondiale, è Cairns, città tropicale piena di vita, crocevia internazionale che conserva uno spirito giovane e vivace. Per respirare un’atmosfera senza tempo, basta spostarsi poco a nord raggiungendo Palm Cove, cittadina dall’atmosfera rilassata e Port Douglas, in origine un piccolo villaggio di pescatori, che conserva intatta la magia del suo grazioso porto. Poco più a nord, un meraviglioso parco nazionale, Cape Tribulation, sulle cui candide spiagge si
affacciano foreste aggrovigliate e mangrovie. Sempre nel Nord del Queensland, ci si può confrontare con un paesaggio primitivo e mozzafiato: Cape York che regala una foresta pluviale praticamente incontaminata e rappresenta una stupenda occasione per ammirare un paesaggio tipico da Australia dei pionieri. Riesce ad incantare la splendida Fraser Island (raggiungibile da Harvey Bay) conosciuta per essere l’isola di sabbia più grande del mondo; tutto un susseguirsi di scorci panoramici indimenticabili, di spettacolari contrasti tra le dune di sabbia ocra, il verde della vegetazione e i riflessi degli specchi d’acqua dei suoi numerosissimi piccoli laghi.
Impreziosisce, poi, le coste dorate del Queensland, Brisbane, la capitale dello Stato, una città dove la modernità si incontra con la bellezza della natura, dove il mare lambisce incantevoli spiagge o riflette i profili di avveniristici grattacieli.

Tasmania "la bellezza selvaggia di un'isola, per scoprire un'Australia diversa"
Una terra semplicemente imprevedibile, un frammento d’Australia lasciato cadere nell’Oceano, tra i Roaring Forties (i“Quaranta Ruggenti”) e gli Howling Fifties (i “Cinquanta Urlanti”), i famosi venti che soffiano su quest’isola e che prendono
il nome dalle latitudini dove spirano. Qui è un vero tripudio di vegetazione; la campagna è fatta di campi sterminati di un intensissimo verde e le montagne sono realmente indomite e inviolabili. Ma questo è anche il paese che, unico al mondo, ospita i “diavoli della Tasmania”, i piccoli marsupiali resi popolari dai cartoons, la cui
fama di animali aggressivi e feroci è senza dubbio eccessiva, tanto che alcuni tassies (come vengono chiamati gli abitanti di questa terra), li tengono in casa, portandoli spesso a passeggio, come dei veri e propri animali domestici. Da non dimenticare, Hobart, la città più antica dell’Australia dopo Sydney e la capitale di quest’isola
votata completamente alla natura, dalle cime rocciose ai laghi immacolati, dalle brughiere ai fiordi profondi, fino alle ampie spiagge dimenticate dal tempo.


10 COSE DA NON PERDERE DELL'AUSTRALIA
Harbour Bridge di Sydney
Aperto nel 1932 e chiamto affettuosamente "L'appendino", il ponte è lungo 1.149 metri e pesa 52.800 tonnellate. Servirono 272.00 litri di pittura per coprirlo interamente. Ed è dipinto di grigio perchè a quel tempo era l'unico colore di vernice di cui ci fosse sufficiente quantità a disposizione. La manutenzione del ponte è un lavoro continuo: ci vogliono 10 anni e 30.000 litri di pittura, terminati quali...si ricomincia daccapo.

I 12 apostoli
Situati lungo la spettcolare Great Ocean Road nello stato di Victoria, le formazioni rocciose dei 12 apostoli stanno come sentinelle tra le ripide scogliere e l'Ocenao, Formati in migliaia di anni di erosione provocata dalle onde, rimangono solo 8 degli originali 12 apostoli.

La Grande Barriera Corallina
Una delle più rinomate meraviglie naturalistiche dell'Australia, la Grande Barriera Corallina è straordinaria. Più di 1000 isole, fra isolotti sabbiosi e isole tropicali dalla vegetazione impenetrabile. L'abbondanza della sua fauna marina è rinomata in tutto il mondo.

Foresta di Daintree
Barriera corallina e foresta pluviale convivono insieme in questa regione dichiarata Patrimonio dell'Umanità. A nord di Cape Tribulation, il fiume Daintree scorre attraverso la fitta vegetazione, habitat di rare specie di uccelli, pitoni e coccodrilli.

Uluru
Nel centro dell'Austrlia, è il più grande monolito al mondo. E' lungo 3.600 metri, largo 2.000 metri e ha 9.400 metri di circonferenza. Di arenaria, Uluru è celebre per la sua intensa colorazione rossa (dovuta alla forte percentuale di ferro), che muta in maniera spettacolare (dall'ocra, al bronzo, all'oro, al viola)in funzione dell'ora del giorno e della stagione, in special modo all'alba e al tramonto.

Kangaroo Island
Un vero paradiso naturalistico a poca distanza dalla costa del South Australia: leoni marini, pinguini, delpfini, koala e canguri vivono indisturbati in aree protette. Aria pulita ed acqua pura fanno di questa zona uno degli ultimi luoghi incontaminati al mondo.

Opera House di Sydney
Situata al porto di Sydney, con la sua caratteristica froma a vela, è sicuramente una delle icone della città. E anche uno dei più famosi teatri al mondo.

Parco Nazionale Kakadu
Nel Top End, dove la delicata bellezza dei fiori di loto si affianca alla forza brutale del coccodrillo. Un paesaggio di fiumi, cascate, paludi e imponenti scarpate che si perdono in gole profonde.

Fraser Island
Lungo 120 km e larga 10, è la più grande isola sabbiosa del mondo. Offre lunghe spiagge bianche e all'interno una fitta foresta pluviale.

The Pinnacles
Due ore e mezzo a nord di Perth. Bizzarri pinnacoli di arenaria, si ergono da una distesa di sabbia gialla nel Parco Nazionale di Namburg. Alcuni raggiungono i cinque metri. Stupendi i colori al tramonto. Nel parco si trovano anche canguri. wallaby, opossum e altri ancora.

NUOVA ZELANDA - CURIOSITA'
L'Isola del Nord "Il carattere di una terra che ama la sfida"

In quest’isola, in cui la natura manifesta tutto il suo fascino e il suo carattere, è facile iniziare a sospettare che la realtà e il sogno siano la stessa cosa. Il centro più importante è Auckland, la rinomata City of Sails, una città che è una vera propria sfi da all’ingegno e al progresso, con i suoi grattacieli e le sue barche dai materiali e dalla tecnologia sempre più avanzati. Auckland lancia anche una sfida al coraggio dei suoi visitatori: la Sky Tower, la torre più alta dell’emisfero australe, con il suo noto pavimento di vetro, “adrenalinica trasparenza” che divide da un vuoto di 300 metri.
Tante sono le scritte poste sulle pareti della torre ad indicare che il vetro è abbastanza spesso per reggere il peso dei presenti, un piccolo aiuto per vincere ogni esitazione e godere semplicemente della stupenda vista su tutta la città, meravigliosa ricompensa di quest’esperienza mozzafiato.
Altra località da non perdere è Rotorua, con i suoi geyser spettacolari che, prepotenti, cercano la via per il cielo, le sue bolle di fango, le sue sorgenti di acqua calda e le sue vampate di vapore: davvero la terra delle meraviglie geotermiche.

L'Isola del Sud "Selvaggio e prezioso frammento di mondo"
È l’altra grande isola della Nuova Zelanda, terra dove, secondo una leggenda maori, il Dio bizzarro della creazione decise di spargere gli ultimi e più preziosi frammenti di
mondo. È un’isola selvaggia dove le montagne innevate si rifl ettono sul mare, raro caso in cui sono i superlativi a non essere all’altezza e non viceversa. Per chi ama le avventure spericolate, la località ideale è Queenstown: rafting, bungee jumping e
parasailing sono solo qualche esempio. La più importante città dell’isola è Christchurch, un vero e proprio angolo d’Europa, dove tutto fa pensare all’Inghilterra. Una città cosmopolita, in una mescolanza di razze, di tratti maori, asiatici, irlandesi e mediterranei, l’Oriente e l’Occidente si incontrano.

DA NON PERDERE IN NUOVA ZELANDA
Auckland
Immaginate una città a mezz'ora di strada da splendide spiagge, perocrsi nella natura e dozzine di isole da sogno. Aggiungete un clima soleggiato, un ritmo di vita rilassato, la passione per la buona cucina, il buon vino e...lo shopping. Ecco il ritratto di Auckland.

Rotorua
La forza della natura sotto Rotorua, ha forgiato, e continua a farlo, il paesaggio. Milioni di anni di azione vulcanica hanno creato montagne, laghi e grandi aeree geotermali. Lo scenario è spettacolare e affascinante.

Northland
Sulla costa orientale del Northland, nell'isola del Nord, c'è un litorale di sabbia e rocce e un tratto di mare costellato da 150 isole. Scoperta dal leggendario navigatore Maori Kupe e visitata nel 1769 dal Capitano Cook, l'area di Bay of Island è veramente notevole.

Southern Alps
Accarezzate dalle nuvole, le alpi Meridionali stagliano la loro silhouette contro il cielo dell'isola del Sud. Queste m0ntagne, tagliate come diamanti, sono le più alte del Paese e fanno da sentinella a laghi vulcanici, antiche foreste, fiumi ghiacciai e valli alluvionali in un'area di incomparabile bellezza naturale.

Parco Abel Tasman
E' il parco più piccolo del Paese. Un mondo di spiagge dorate, fauna e foreste incontaminate. Deve il suo nome all'esploratore olandese Abel Tasman, che per primo visitò la regione nel 1642. Offre svariate possibilità di movimento: passeggiare a piedi, escursioni incanoa, bagni, relax sulla spiaggia, snorkelling nelle sue acue cristalline.

Fiordland
Vasta, remota ed isolata, l'area di Fiordland è caratterizzata da una natura selvaggia di calmi laghi, maestose cime coperte di neve, fitte foreste e profondi fiordi.

Australia e New Zeland
Immagine destinazione
Descrizione della Destinazione

Australia Immensa terra senza confini, estesa quanto l'intera Europa, ma con un numero di abitanti equivalente appena a quello del Nord Italia. La più grande isola del mondo, il più piccolo continente. Un luogo dove la flora e la fauna si sono sviluppate in completo isolamento nel corso di millenni e dove i mutamenti geologici hanno creato paesaggi incredibili, tutti da scoprire...
La Nuova Zelanda uno "stivale rovesciato" che ricorda la forma di quello italiano. Una terra di contrasti, di picchi innevati e di ghiacciai, di vulcani e geyser, di laghi cristallini e di fiordi senza fine, di moderne città e di sconfinati allevametni di pecore. Un paese grande quanto la Gran Bretagna o il Giappone, ma con una popolazione di soli 4 milioni di abitanti, uno dei meno popolati al mondo. E' il paradiso per chi cerca la pace e la tranquillità, come pure per gli appasionati dell'avventura e del movimento. Un paese dove le barche a vela hanno preso il posto delle automobili e l'amicizia è ancora un grande valore della vita.

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